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Nord: Sevan, Dilijan e i monasteri del Lori
Lori — Laghi di montagna, monasteri avvolti nella nebbia e la cascata più grande dell’Armenia — in quattro giorni
Il verde nord dell’Armenia, che nessuno dei nostri altri itinerari raggiunge: si lascia Erevan verso il lago Sevan, le cui acque blu d’alta quota si distendono per una mezz’ora lungo la strada, per arrivare a Dilijan, avvolta da fitte foreste di faggi e querce — gli armeni la chiamano affettuosamente la loro «piccola Svizzera». Nel Parco Nazionale di Dilijan si cammina tra foresta del Caucaso, tracce d’orso e guadi, prima che il sentiero salga al monastero di Haghartsin, nascosto nel suo querceto. Il secondo giorno l’itinerario scende nella valle del Debed, nel Lori: nella città monastica di Haghpat, patrimonio dell’umanità UNESCO, si cammina tra mura di basalto alte sopra la gola, poi si prosegue verso il monastero gemello di Sanahin e la fortezza monastica di Akhtala. Il terzo giorno si lasciano i monasteri alle spalle e si segue la gola del Dzoraget fino all’altopiano aperto, dove il Trchkan — la cascata più grande dell’Armenia con 23,5 metri di caduta libera — si getta solitario oltre il ciglio di roccia. Si pernotta a Dilijan e due volte ad Alaverdi — verde, fresco, in contrappunto all’arido sud.
Giorno per giorno
- 1
Lago Sevan, Parco Nazionale di Dilijan e Haghartsin
Il tragitto dalle acque d’alta quota del lago Sevan fino alle foreste di Dilijan: nel parco nazionale si seguono sentieri tra faggi e guadi, poi si sale al monastero di Haghartsin, raccolto in una radura tra le querce. Pernottamento a Dilijan.
- 2
Nella valle del Debed: Haghpat, Sanahin e Akhtala
Discesa nella valle più profonda dell’Armenia: nella città monastica di Haghpat, patrimonio dell’umanità UNESCO, si cammina tra mura di basalto alte sopra la gola del Debed, poi si prosegue verso il monastero gemello di Sanahin e la fortezza monastica di Akhtala, che veglia sulla valle da secoli. Pernottamento ad Alaverdi.
- 3
La gola del Dzoraget e la cascata del Trchkan
Da Alaverdi si sale sull’altopiano aperto, al confine con lo Shirak: la strada segue la gola del Dzoraget, che s’incide fino a 300 metri nel basalto, poi una pista sterrata attraversa un ampio altopiano montano fino al Trchkan, la cascata più grande dell’Armenia con 23,5 metri di caduta libera. Rientro per un secondo pernottamento ad Alaverdi.
- 4
Ritorno
Rientro via Dilijan e il lago Sevan verso Erevan, partenza.
Punti salienti di questo itinerario
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